Capitolo primo
“Mira alla luna” era considerato uno dei trucchi più pericolosi da eseguire con uno yoyo. Non che fosse particolarmente complicato, e certo non poteva essere paragonato agli intrecci richiesti da una “Stella Texana”, ma bastava la minima disattenzione perché con ogni probabilità quei 35.7 grammi di legno compatto andassero a sbattere dolorosamente contro la curva frontale del cranio.
Correva voce che nel 1937 il Campione Canadese e Mondiale Joe Young avesse una volta sbagliato a eseguire un “Mira alla luna”, ma avesse continuato a dominare la competizione senza che nessuno si accorgesse di nulla fino al giorno successivo, quando il livido era cominciato ad affiorare. Personalmente, non era certa che fosse vero, e non si fidava molto delle dicerie, ma sapeva che quando Joe Young era morto, durante la guerra, quello sport aveva perso un maestro.
Lei eseguì la manovra alla perfezione.
Prelevato uno yoyo luminescente dalla sua scatola, spense le luci del negozio ed eseguì di nuovo la manovra.
Le riuscì a meraviglia.
Era un peccato che non ci fosse nessuno che potesse vederla.
In un coraggioso, ma in ultima analisi anche inutile, tentativo di divertirsi, prese uno yoyo in ciascuna mano e cominciò a manovrarli alternativamente finché un’ombra non intervenne a coprire la luce che dalla strada filtrava attraverso il vetro sporco della porta. Le ci volle un momento per liberare l’indice della mano sinistra dal laccio dello yoyo, e in quel breve intervallo lo stipite della porta cominciò a gemere.
Ancora un istante, e avrebbe ceduto.
Con le labbra compresse in un’espressione irritata, spinse da parte alla meglio i due giocattoli e avanzò verso la porta: essa non era chiusa a chiave, ma si trattava evidentemente di un dettaglio che quei visitatori notturni non si preoccupavano mai di verificare.
— Perché ci hai messo così tanto? — scattò, spalancando la porta e fissando la sagoma deforme visibile all’esterno.
Risultò evidente che quella non era la reazione che essa si era aspettata.
eccoli immersi nel loro ambiente… (non sono stato io a modificare la foto, non sarei in grado)
Sono Surfisti
15 days after EYYM i still have my new tatoo made in the disco
Che dire se non “grazie Marta per questa perla!”: yo-yo porta chupa chups di hello kitty… una serie di incubi riuniti, bellissimo!
solitamente no, soprattutto se è in tasca
capita però che se fai l’asino, pieghi male un ginocchio, per non caricarci il peso ti butti dall’altro lato e chiaramente cadi con tutto il peso con il suddetto contro uno spigolo che il piccolo ed innoquo oggetto ti stampi questo simpatico tatuaggio
yo-yoing
this is the last time that i use you for this year… see you on 2011, i promise you!!!
che dire se non “grazie Ettore!”

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