24 feb 2010 @ 12:45 PM 

Oggi ho avuto un interessante scambio via chat con una mia amica barese che vorrei condividere, spiega l’etimologia di alcuni modi di dire baresi.

personaggi ed interpreti
LEI: la mia amica barese
IO : Steeeve
il NONNINO: il cliente indeciso
il cane: un cane (generico)
la bambina: una bambina (generica)

LEI (11:26): un nonnino è mezzora che è qui x decidere che volo prenotare…. mi chiede “Ma il 17 aprile, se arrivo a Milano alle 18:50, c’è luce o è buio?”… LO STRANGOLO ORA! Secondo me dovrebbe porsi un altra domanda… “Il 17 aprile sarò ancora vivo?”
IO (11:29): HAHHAHAHAHAHA
LEI (11:29): certo… che lavoro di merda che faccio (LEI lavora in un’agenzia viaggi)
LEI (11:32): è ancora qui che decide… lo sparo
IO (11:34): “lo sparo” è un sacco barese è come “la telefono”
LEI (11:34): ovvio
IO (11:34): :D
LEI (11:35): se dicessi gli sparo sarebbe troppo amichevole… LO SPARO è più cattivo
IO (11:35): sì
LEI (11:35): ti spiego… si dice “LO UCCIDO”…. quindi siccome sparare è un verbo che implica morte per la proprietà transitiva del dialetto si può dire “LO SPARO” sottintendendo che “LO UCCIDO”
IO (11:37): chiaro… quindi però non si può dire ad esempio “LO SPARO IN UNA GAMBA”?
LEI (11:37): intanto lui riflette (il vecchietto)… sì, ma è tipico “lo sparo in fronte” così è morte certa
IO (11:38): però “lo sparo” in fronte ha intento omicida
LEI (11:38): appunto
IO (11:38): “lo sparo in una gamba” è intimidatorio e non implica la morte
LEI (11:38): equivale a “LO UCCIDO” (l’uccido)
LEI (11:38): dai che ha deciso (il vecchietto)
LEI (11:39): nooooooo. ci ripensa aiutoooo (il vecchietto)
IO (11:41): vuoi che ti telefoni?… fingi un malore!!!

LEI (11:54): x la cronaca.. è ancora qui (il vecchietto)

IO (12:09): è andato?
LEI (12:10): …è un’ora che è qui
IO (12:12): ma “lo sparo” si può equiparare a “lo crepo di mazzate?”
LEI (12:15): esatto… gli do le botte… non sa di nulla
IO (12:16): perché “lo crepo” è come “lo uccido”
LEI (12:16): “lo crepo di mazzate” è più colorito… ovvio
IO (12:16): ok adesso faccio un post sui miei blog sull’argomento
LEI (12:16): idem x “la voglio bene”… è come dire “la amo”… l’analisi è la stessa
IO (12:17): qui però mi sfugge il cane… “scendi il cane che lo piscio” da dove deriva?
LEI (12:19): “scendi il cane che lo piscio non esiste”… esiste “scendi il cane che lo faccio pisciare”… mentre esiste “scendi la bambina che la gioco”

Posted By: admin
Last Edit: 24 feb 2010 @ 01:58 PM

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